Obbligo Deiezioni a Roma: Non Solo la Pupù (Cosa Dice la Legge su Feci e Urina)
Il Problema Civico Numero Uno di Roma
Marciapiedi impraticabili, odore persistente sui muri dei palazzi, lamentele continue da parte di commercianti e residenti. La gestione delle deiezioni canine è il problema civico numero uno per chi possiede un cane a Roma, e la ragione principale delle tensioni tra proprietari di cani e il resto della comunità.
Molti proprietari credono in buona fede che il loro dovere si fermi alla raccolta delle feci con il sacchettino. Ma il Regolamento di Roma Capitale è molto chiaro e include anche la pulizia dell'urina. Non saperlo non ti salva dalle multe, che possono arrivare fino a 300 euro. E soprattutto, non sapere queste regole contribuisce al degrado della città e alimenta i pregiudizi contro i cani in ambiente urbano.
Questa guida ti spiega nel dettaglio cosa dice la legge, cosa rischi davvero e come essere un proprietario completamente in regola nella Capitale.
Obbligo 1: La Raccolta delle Feci (Quello Che Credevi di Sapere)
Partiamo dalle basi, anche se probabilmente le conosci già. La raccolta delle deiezioni solide è obbligatoria sempre e ovunque sul territorio di Roma Capitale, senza eccezioni. Questo include:
- Tutti i marciapiedi e le strade pubbliche
- Le aree cani, anche quelle recintate e dedicate
- I pressi dei tombini e delle caditoie stradali
- Le aiuole, i prati pubblici e le aree verdi
- Parchi e ville storiche
Non esistono zone franche. L'idea che "tanto siamo in un'area cani, posso lasciarle lì" è completamente sbagliata e sanzionabile.
L'Obbligo del Kit: Non Basta Avere Intenzione
Qui c'è un punto che molti ignorano: sei sanzionabile anche se non hai materialmente con te l'attrezzatura per la raccolta. Le autorità competenti (Polizia Locale, Guardie Zoofile) possono chiederti di mostrare i sacchetti. Se non li hai, possono contestarti la violazione anche se il tuo cane non ha ancora defecato.
Il kit minimo obbligatorio per raccogliere le feci comprende:
- Sacchetti per la raccolta (almeno 2-3, meglio se biodegradabili)
- In alternativa o aggiunta: palette e contenitore
Consiglio pratico: Tieni sempre un rotolo di sacchetti attaccato al guinzaglio o una scorta nel marsupio. È la tua assicurazione contro una multa evitabile.
Obbligo 2: La Pulizia dell'Urina (Quello Che Molti Ignorano)
Eccoci al punto cruciale, quello che distingue un proprietario davvero informato da uno che si limita al "minimo sindacale".
Il Regolamento di Roma Capitale per la Tutela degli Animali e il Regolamento di Polizia Urbana stabiliscono che i proprietari sono tenuti a "provvedere immediatamente alla pulizia" delle deiezioni e a "disporre di strumenti idonei" per evitare il deterioramento del decoro urbano e la "molestia olfattiva".
Tradotto dal burocratese: devi pulire anche l'urina, non solo raccogliere le feci.
Cosa Significa in Pratica
Significa che devi avere con te una bottiglietta d'acqua (minimo 500ml, meglio un litro) per diluire e rimuovere l'urina, specialmente quando il tuo cane fa pipì su:
- Muri di palazzi e condomini
- Saracinesche e vetrine di negozi
- Ruote e pneumatici delle auto parcheggiate
- Pali, paline degli autobus, colonnine
- Marciapiedi molto frequentati
Alcuni proprietari utilizzano acqua mista ad aceto (non tossico per l'ambiente) o detergenti neutri per una pulizia più efficace. Altri usano semplicemente acqua abbondante per diluire l'urina e ridurne la concentrazione.
Perché Questo Obbligo Esiste
L'urina canina non è innocua come molti pensano:
- È corrosiva: L'acido urico contenuto nell'urina aggredisce pietra, intonaco, metallo e cemento, causando deterioramento permanente. I danni su muri e saracinesche sono evidenti in tutta Roma.
- Crea problemi igienici: L'accumulo di urina sui marciapiedi è un problema sanitario, specialmente nei mesi caldi quando l'evaporazione concentra i batteri.
- Genera molestia olfattiva: L'odore persistente di urina nei portoni, sui muri e sui marciapiedi è la lamentela più frequente contro i proprietari di cani.
- Danneggia il decoro urbano: Roma è Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La tutela del decoro urbano non è un capriccio, è un obbligo legale e civico.
Le Sanzioni: Cosa Rischi (Davvero) a Roma
Ora parliamo di soldi, perché è il linguaggio che tutti capiscono.
La mancata raccolta delle feci o la mancata pulizia dell'urina sono violazioni del Regolamento di Polizia Urbana di Roma Capitale e prevedono sanzioni amministrative pecuniarie.
Le Cifre Concrete
Le multe a Roma per queste infrazioni possono variare da un minimo di 50€ a un massimo di 300€, secondo la gravità della violazione e le circostanze:
- Mancata raccolta delle feci: da 50€ a 300€
- Mancata pulizia dell'urina: da 50€ a 300€
- Assenza del kit di raccolta (sacchetti): da 25€ a 100€
Attenzione: In caso di recidiva (se vieni multato più volte per la stessa infrazione) o in flagranza di reato particolarmente evidente (ad esempio, di fronte a un agente che ti chiede esplicitamente di pulire e ti rifiuti), la sanzione viene applicata nella fascia massima.
Chi Può Multarti
Le sanzioni possono essere comminate da:
- Polizia Locale di Roma Capitale
- Guardie Zoofile autorizzate
- Agenti della Polizia di Stato e Carabinieri (in casi specifici)
Non pensare che sia difficile essere beccati. Le segnalazioni dei cittadini sono in aumento, molti condomini hanno installato telecamere, e le pattuglie della Polizia Locale fanno controlli mirati, specialmente nelle zone più critiche e nei parchi.
Sanzioni Aggiuntive nei Luoghi Vincolati
Se l'infrazione avviene in zone sottoposte a vincolo paesaggistico o monumentale (e a Roma ce ne sono tantissime), le sanzioni possono essere ancora più severe, con l'aggiunta di eventuali provvedimenti per il risarcimento del danno al patrimonio pubblico.
Il Dovere Civico del Proprietario Romano
Raccogliere le feci e pulire l'urina non è solo un obbligo legale scritto nero su bianco nel Regolamento. È il biglietto da visita di un proprietario civile, la dimostrazione che hai a cuore la città in cui vivi e il rispetto per gli altri cittadini.
È anche il modo più efficace per combattere i pregiudizi contro i cani in città. Ogni volta che lasci le deiezioni del tuo cane sul marciapiede o l'urina sul muro di un palazzo, stai regalando argomenti a chi vorrebbe limitare o eliminare la presenza dei cani negli spazi pubblici.
Ogni volta che pulisci correttamente, invece, stai dimostrando che convivenza civile e possesso responsabile di un cane sono perfettamente compatibili.
Il Kit del Proprietario Romano Completo
- Guinzaglio non superiore a 1,50 metri (obbligo legale nei luoghi pubblici)
- Museruola (portabile, anche in tasca o nello zaino - obbligatoria in caso di richiesta delle autorità o sui mezzi pubblici)
- Sacchetti per le feci (almeno 2-3 di scorta)
- Bottiglietta d'acqua (500ml-1 litro per la pulizia dell'urina)
Questo è il kit base, non negoziabile, che ti mette completamente in regola con le normative di Roma Capitale.
Bonus per il proprietario davvero civile:
- Salviette umidificate per una pulizia extra
- Spray detergente neutro (non tossico)
- Borraccia più grande se hai un cane di taglia grande
Vivere a Roma con un cane è un privilegio, ma comporta responsabilità precise. Conoscere le regole non è opzionale: è il primo passo per essere un proprietario rispettato, per tutelare il tuo cane e per contribuire a una città più vivibile per tutti.